TREVISO 2008 – ELEZIONE DEL SINDACO

Dalla città delle rendite di posizione
               … alla città delle opportunità
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TREVISO-EUROPA: costruiremo, insieme,
una città dinamica, che guarda lontano.

La Lega ha fatto ciò che poteva. Altro non può dare.
La Lega ha dato ciò che era nelle sue possibilità, ma da un partito nato e vissuto sulla protesta è difficile attendersi un progetto di governo a lunga scadenza. Per questo motivo, dopo oltre dieci anni di governo i problemi di fondo rimangono irrisolti, e alcuni si sono addirittura aggravati: inquinamento, traffico, servizi alla persona, cultura, servizi al sistema produttivo.
Oltre tutto, si è creata una “centrale di potere” che ha messo sotto il controllo del Partito-Lega Nord gran parte delle attività comunali che contano (tramite le Spa), come denunciamo da anni. In questo modo si è sviluppata una “città delle rendite di posizione” dove chi aveva, ha avuto di più; e chi non aveva, è rimasto nelle condizioni di partenza.

Abbiamo un’idea di città. Treviso-Europa: la città delle opportunità.
Alcune idee per il buon governo di Treviso le abbiamo ben chiare, anche perché in questi anni non siamo stati con le mani in mano.
Sostegno ad un sistema produttivo di qualità e compatibile con la difesa dell’ambiente; qualificazione del sistema formativo; miglioramento dei servizi alla persona (famiglia, giovani, donna, anziani, malati e disabili); difesa del territorio dal dissesto e dalla cementificazione; sostegno alle istituzioni e alle iniziative culturali; trasparenza nel governo del Comune e delle Società comunali: queste sono le direttrici di fondo che devono contenere i progetti specifici.
Una svolta nel governo della città è necessaria per dare impulso alla “città delle opportunità”: opportunità per gli imprenditori, per i giovani, per le donne, per gli stranieri, per gli anziani, per gli artisti e gli intellettuali.

Questo è il nostro impegno. E per questo obiettivo ambizioso chiediamo la collaborazione di chi crede che una Treviso diversa sia possibile.